Itinerari di Sicilia: il Giardino della Kolymbethra

Tempo di lettura 2 minuti • 19 Gennaio 2023 • Pubblicato da silvia

Nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento si trova un luogo meraviglioso, il Giardino della Kolymbethra una vasta area verde, recuperata dopo un lungo periodo di incuria.

Itinerari di Sicilia: il Giardino della Kolymbethra

Specie diverse, tipiche della macchia mediterranea e un agrumeto ricco di limoni, mandarini e aranci di antiche varietà, irrigato con l’uso di tecniche risalenti alla tradizione araba. Qui il profumo della zagara è ovunque. Il fascino pure. Non a caso gli abitanti dell’isola chiamano gli agrumeti “giardini”, con l’intento di sottolinearne la bellezza. Insomma, tra il tempio di Castore e Polluce e quello di Vulcano, odori e colori di Sicilia.

La Kolymbetra era in origine una piscina, racconta lo storico greco Diodoro Siculo. Un’oasi naturale dove i tiranni di Agrigento si rifugiavano per godersi un po’ di riposo dopo le battaglie. Con il tempo divenne anche punto di ritrovo per gli abitanti della città e, dopo un secolo, venne interrata e trasformata in un orto.

Secondo le testimonianze dei contadini del luogo l’area mantenne le sembianze di un meraviglioso parco fino agli ultimi decenni del Novecento. Poi, la mancanza d’acqua ne causò l’abbandono.

L’intervento del Fondo Ambiente Italiano, però, ha restituito alla “Piscina degli Dei” il suo originario valore. Il recupero è stato condotto seguendo scrupolosamente le tecniche tradizionali. Quelle che avrebbe scelto un agricoltore del passato per riportare a coltura questa campagna. Nel 2007 e nel 2009, è entrata nella classifica de “Il Parco Più Bello d’Italia”, collocandosi fra i dieci finalisti del concorso.

Il Giardino della Kolymbethra – Curiosità

Itinerari di Sicilia: il Giardino della Kolymbethra

Il sistema idraulico che confluisce nel bacino è opera dell’architetto Feace, da cui prendono il nome gli “Acquedotti Feaci” (definizione attribuita agli ipogei da cui sgorgavano le acque impiegate per l’irrigazione).
Fu realizzato grazie al lavoro di numerosi schiavi e al notevole bottino conquistati nella vittoria contri i Cartaginesi, al tempo del Tiranno Terone.

Quest’anno vacanze in Sicilia in una piscina diversa dal solito!