Comune di Patti

Cenni storici


Patti Ἐπακτήν (presso le acque) è uno dei centri maggiori della provincia di Messina. Non vi è certezza sulle origini della cittadina, alcuni ipotizzano che già dal VII secolo a.C. esistesse un insediamento. Il rinvenimento della necropoli in contrada Monte lo attesterebbe. Alcuni sostengono che Patti sia sorta quando gli abitanti di Tindari si trasferirono sulla costa in un territorio denominato “Epacten” da cui sembra derivare il nome di “Patti” e cioè tra i due corsi d’acqua Provvidenza e Acquafico.

Attrattiva principale


Tindari – laghetti marinello

Tindari è una contrada del comune di Patti e si trova su una collina a circa 268 metri a picco sul mare Tirreno. Fu fondata da Dionisio nel 396 a.C. e prende il  nome da Tindaro re di Sparta. E’ oggi il luogo simbolo per moltissimi fedeli dove ogni anno giungono in pellegrinaggio per adorare la Madonna Nera, custodita all’interno del Santuario. Affacciandosi dalle terrazze delle piazze si possono ammirare i laghetti di Marinello, una striscia di sabbia che, come racconta la leggenda, è spuntata per volontà della Madonna per salvare la bambina che stava precipitando dal colle. Reperti archeologici da visitare: il teatro greco risalente al IV sec. A.C. quasi intatto, i selciati i resti degli edifici che costituivano l’antica Tyndaris.

Da visitare


Cattedrale di San Bartolomeo Patti

Il luogo di culto più importante e antico di Patti è la Cattedrale di San Bartolomeo.  La sede vescovile è una delle Chiese più antiche del paese.  La chiesa e l’annesso monastero dedicato al SS. Salvatore sono state volute dal conte Ruggero. All’interno si trova il sarcofago di Adelasia del Vasto, moglie del conte Ruggero il Normanno e un’urna d’argento nella quale sono custodite diverse reliquie di Santa Febronia.

Cattedrale blu

La Cattedrale dei Santi Martiri del XX secolo è stata costruita nel 2008, è caratterizzata dal colore blu, da cui deriva il soprannome Cattedrale Blu. La pianta circolare al suo interno è arricchita da bellissimi affreschi, opera dell’artista monrealese Francesco Nocera.

Centro storico di Patti

Il centro storico di Patti presenta ancora l’assetto medievale di strette viuzze, sviluppato sulla collina attorno alla Cattedrale, è ricco di monumenti e palazzi storici. L’antica cinta muraria aragonese presentava 5 porte 17 torri, oggi resta solo la porta di San Michele.

Villa romana Patti

A seguito dei lavori per la realizzazione dell’autostrada a Patti marina sono stati rinvenuti i resti di una grande Villa Romana  del IV sec d.C. di epoca tardo imperiale costruita su un palazzo già esistente e risalente al II e III Sec. d.C.; nell’antiquarium sono conservati gli interessanti reperti emersi durane gli scavi.

Teatro greco Tindari

Costruito nel IV sec a.C. appoggiato alla configurazione naturale della collina conteneva circa 3000 posti.  In epoca romana venne modificato per essere adattato a sede per i giochi dell’anfiteatro, infatti l’orchestra venne trsaformata in arena.

Santuario del Tindari

Il Santuario di Tindari si trova sulla cima dell’omonimo colle e sorge sui resti dell’antico castello del Tindari. Nel 1953 la piccola chiesa esistente fu ampliata, senza compromettere però la struttura originaria, e si trova, oggi, nella parte posteriore dell’attuale Santuario. La Chiesa si affaccia sul mare e in particolare sui Laghetti di Marinello, luogo simbolo del miracolo della Madonna di Tindari. All’interno della Chiesa è custodita la Statua della Madonna Nera di Tindari in legno di cedro.

Laghetti di Marinello

Riserva naturale che si trova ai piedi della collina su cui si erge Tindari. Tra la sabbia finissima della spiaggia si sono formati i laghetti. Le lingue di sabbia e il mare mutano forma continuamente. Il paesaggio è costituito da roccia, spiaggia, costiera e un’area verde. La vegetazione presenta piane rare e nei fondali dei laghetti si trovano pesci rari tipici dei fondali sabbiosi.

Tipicità


Pasticciotti di carne e Cardinali

I pasticciotti di carne e Cardinali sono tipici dolci pattesi preparati, un tempo, nelle cucine dell’antico monastero di Santa Chiara fondato a Patti nel 1407 dal vescovo Filippo Ferrerio. I pasticciotti di carne sono dei dolci tipici ripieni con un composto di carne di vitellina tritata, mandorle tostate, spezie e aromi, ricoperti da abbonante zucchero a velo. I cardinali sono un dolce a base di mandorla ricoperti da una glassa bianca e decorati con lo zucchero cristallino rosso. Questi due dolci tipici vengono ancora prodotti secondo l’antica ricetta (o con qualche variazione).

Appuntamenti


FEBBRAIO

Carnevale: Il carnevale pattese, giunto alla 53° edizione, prevede la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati per le vie del paese nelle due giornate di domenica e martedì. Il percorso è quello tradizionale, con partenza da Patti Marina fino a Piazza Marconi. Il sabato pomeriggio è invece dedicato ai più piccoli con il “carnevalino” dei bambini. Il carro di apertura della sfilata, per la prima volta, ha rappresentato Don Liu cu sciccareddu, u simenzaru, personaggio emblematico della storia di Patti.

MARZO

Festa della Madonna Annunziata: La processione della Madonna Annunziata accompagnata dal simulacro di San Michele Arcangelo inizia dalla Cattedrale e percorre le vie del centro storico. Per l’occasione i bambini fino a tre anni, i Virgineddi, vengono vestiti da angioletti e ornati con ori e altri preziosi raccolti tra i fedeli.

Venerdì Santo: La tradizionale processione delle “Varette”, nella sera del venerdì Santo, percorre le vie del centro storico rievocando la Passione di Gesù. Ciascuna varetta rappresenta ciascuna dieci momenti diversi della Passione.

APRILE-MAGGIO

Rassegna teatrale ‘Tindari Teatro Giovani’: Si tratta di una rassegna-concorso nata nel 2002 con l’intento di offrine un’opportunità alla creatività dei giovani che studiano teatro nelle scuole ponendoli in intimo contatto con la storia e la cultura teatrale di Tindari. Le varie scuole che partecipano offrono ai loro studenti momenti di confronto e di lavoro di gruppo attivando un percorso di rapporti culturali e umani.

GIUGNO – LUGLIO

Festival Teatro dei due mari: La manifestazione vede in scena compagnie di livello nazionale e sono tre le diverse location per l’evento: il chiostro di San Francesco, villa Romana e il teatro greco di tindari. Nell’arco di un mese vengono realizzati circa dodici spettacoli e la manifestazione ugualmente organizzata dalla stessa associazione ha luogo anche a Taormina.

Festa di Santa Febronia: Il 26 Giugno inizia la Novena di preparazione durante la quale, il 2 Luglio, i fedeli vanno in pellegrinaggio verso la contrada di Aquisgrana. Il 5 di Luglio ha luogo, in tarda mattinata, la solenne processione a conclusione della quale Santa Febronia viene portata nella Piazza principale del paese per rinnovare l’Atto di affidamento della Città di Patti alla Santa. (26 Giugno, 2 – 5 Luglio)

Processione delle Sacre reliquie e delle venerata effigie di Santa Febronia: Festa in onore della patrona Santa Febronia ha inizio il 22 luglio con la preparazione e il 26 alle ore 20:00 ha luogo la processione delle Sacre Reliquie e della venerata Effigie di Santa Febronia. Luogo storico dei festeggiamenti è la villa comunale Umberto I dove avviene il consueto concerto della Banda. La processione ha inizio dalla cattedrale per snodarsi per le vie del paese. (22-26 Luglio)

AGOSTO

Festa in onore di San Teodoro Martire:  si svolgono nella contrada Sorrentini i festeggiamenti in onore di San Teodoro. La Vara è portata a spalla in processione dai “portatori” che fanno “ballare” il Santo, un particolare rituale che viene ripetuto per tre volte. La processione parte dalla chiesa Madre per poi dirigersi verso la chiesa dedicata al Santo. (II domenica di Agosto)

SETTEMBRE

Festa della Madonna nera: I giorni di festeggiamenti in onore della Madonna Nera del Tindari hanno inizio con la novena di preparazione. La sera del 7 settembre si ha la solenne processione mentre giorno 8 si ha l’offerta della lampada votiva. In questi giorni di preghiera e festeggiamenti i fedeli, da vari località della Sicilia, ma anche dalla Calabria, partono in pellegrinaggio verso Tindari per onorare la Madonna. (7-8 Settembre)

Processione Madonna Addolorata: Il simulacro della Vergine Addolorata viene posta su un’imbarcazione e varca le acque di Marina di Patti fino ad arrivare a Saliceto di Gioiosa Marea.

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