San Martino, castagne e vino!

Tempo di lettura 2 minuti • 11 Novembre 2016 • Pubblicato da silvia San Martino, castagne e vino

Benvenuti in Sicilia,

terra ricca di cibo, storia e tradizioni popolari!

Siamo a novembre e la stagione autunnale inizia ad avvertirsi: le città dell’Isola hanno un colore diverso, le foglie sono ingiallite, soffia un venticello fresco e intorno si respira un’atmosfera inspiegabilmente magica.

Oggi, 11 novembre, i siciliani si godono una fantastica giornata di festa insieme ad amici e parenti, perché ritorna – simbolicamente – un pizzico d’estate. Estate? Sì, l’“estate di San Martino”.

La leggenda di San Martino

Secondo una delle tante leggende legate al vescovo di Tours, il giovane Martino, ai tempi soldato di cavalleria della guardia imperiale, un giorno incontrò per strada un vecchio mendicante seminudo, tremante per il freddo gelido.

Vedendo l’uomo così sofferente, San Martino decise di tagliare in due il suo mantello militare, per condividerlo con l’ignoto passante.

All’umile gesto del cavaliere corrispose subito un cambiamento atmosferico: il rigido inverno si levò via e spuntò il sole. Il clima divenne dunque più tiepido, inaugurando la cosiddetta estate di San Martino”.

Alcune fonti sostengono pure che, in un sogno successivo all’avvenimento, San Martino avesse identificato lo sconosciuto: Gesù.

Per questo motivo, l’Italia oggi celebra il vescovo di Tours, per la sua vita straordinaria ispirata ai valori della generosità e della carità.

San Martino, castagne e vino

San Martino castagne, vino e tante specialità

A quel fatidico atto di altruismo, i siciliani, cultori per eccellenza della convivialità, abbinano numerose degustazioni enogastronomiche: Pi San Martinu ogni mustu diventa vinu” (per San Martino ogni mosto diventa vino).

Castagne e vino novello appena maturato diventano i veri protagonisti di una semplice giornata di novembre, da trascorrere serenamente e in buona compagnia.

Volete festeggiare anche voi San Martino?

QUI troverete l’elenco delle cantine aperte in tutto il territorio nazionale, anche quelle della Sicilia.

Non mancheranno tante altre iniziative locali, in cui poter gustare i piatti tipici della tradizione, qualche dolcetto e ascoltare un po’ di buona musica.