Sicilia: la regione che piace sempre più agli europei

Tempo di lettura 2 minuti • 10 Luglio 2015 • Pubblicato da silvia sicilia

Ottime notizie per la Sicilia in vista dell’apertura della stagione estiva.

Secondo il sito internazionale di viaggi momondo.it, l’interesse europeo nei confronti della nostra regione è cresciuto in maniera esponenziale, infatti, confrontando le ricerche voli degli utenti nei primi cinque mesi del 2014 con quelle dello stesso periodo del 2015, si è notato un risultato positivo per tutte le destinazioni siciliane, con un aumento complessivo di interesse del 35%: una netta conferma delle grandi potenzialità di una regione ricca di grande fascino e vitalità.

Come anticipato, il dato si riferisce alle ricerche dei voli, per cui, prende in esame le città siciliane che possiedono un aeroporto.

Palermo fa registrare un + 39% capitanato dalla Germania (+106%) seguita da Svezia (+92%) e Gran Bretagna (+77%).

Tutto il mondo conosce e ammira le bellezze architettoniche, artistiche e culturali della città che fu Capitale del Regno delle due Sicilie, inoltre, il recente riconoscimento del percorso arabo-normanno, composto da Palermo, Cefalù e Monreale, a patrimonio dell’umanità non può che contribuire a migliorare questo trend.

Catania, registra un +36%, con la Gran Bretagna capofila con un +114% seguita da Svezia (+101%) e Germania (+91%).

La posizione strategica di Catania l’ha da sempre classificata quale meta gettonata dai turisti: oltre ad essere una città ricca di storia, arte e cultura (fa parte del percorso della Val di Noto, patrimonio dell’Unesco) è il punto di partenza ideale per raggiungere località turistiche quali Taormina, l’Etna o Siracusa.

Aumenta l’interesse anche nei confronti di Comiso, aeroporto di riferimento della provincia di Ragusa, che registra un +30%. Al primo posto tra i paesi europei che hanno ricercato voli proprio a Comiso c’è la Gran Bretagna (+285%), seguita da Germania (+219% ) e Belgio (+70%).

Ragusa serba al suo interno un tesoro di inestimabile valore, riconosciuto anche dall’Unesco, lo storico quartiere Ibla che, insieme a gioielli quali Modica e Scicli, è stato scelto quale set della fiction “Il Commissario Montalbano” per le bellezze del suo esuberante barocco.

Con un + 23% avanza anche Trapani, seppure meno rispetto alle altre città finora analizzate. Si tratta comunque di un risultato positivo che vede al primo posto l’interesse della Gran Bretagna che aumenta del 286%, seguita dalla Germania (+53%) e dalla Svezia (+26%).

Tra le isole minori, Pantelleria registra il risultato migliore: il suo piccolo aeroporto si aggiudica un +63%, ponendosi in cima per tasso di crescita, seguita da Lampedusa, che continua ad attrarre attenzione all’estero facendo registrare un incremento del 31%.

Per la Sicilia, un dato complessivo che supera, nell’anno dell’Expo, anche i rilievi nazionali, secondo cui la crescita delle ricerche dei paesi europei verso l’Italia è del 31%, contro il 35% dell’isola.

Forte la presenza del Nord Europa, che conquista il primato, a testimonianza della sua forza attrattiva. Un segnale positivo, per una regione che ha tanto da offrire, soprattutto sul piano turistico.