Comune di Portopalo

Cenni storici


Portopalo di Capo Passero è un comune della Sicilia, nella provincia Siracusana; si trova in parallela di Tunisi ed è il comune più a sud d’Italia. Il territorio in cui sorge il centro del paese, è stato un centro abitato fin dall’antichità, inizialmente fu denominata Capo Pachino, e poi Terra Nobile mentre l’attuale paese fu fondato nell’era feudale intorno al 1778 da Don Gaetano Deodato Moncada che a proprie spese fece edificare un centinaio di case attorno alla già esistente tonnara. Subito dopo l’abolizione della feudalità, fino al 1812, Portopalo fu un villaggio dell’hinterland di Noto, che successivamente passò sotto l’amministrazione di Pachino. Il borgo era strutturato in piccole abitazioni bianche, ognuna delle quali presentava un piccolo spazio adibito a stalla chiamatosi “bagghiu”.  Il nome attuale, “Portopalo di Capopassero” venne attribuito nel 1975, quanto la borgata fu costituita comune autonomo, per opera del medico- politico Salvatore Gozzo.

Attrattiva principale


L’Isola di Capo Passero fronteggia il paese ed è bagnata da acque limpide e cristalline, quest’isola è lunga 1300 m, 500 m larga ed ha un’estensione di circa 37 ettari. L’isola nella sua parte occidentale, quella più vicina alla costa, è formata da un suggestivo litorale sabbioso grazie all’azione combinata delle maree e dei venti; mentre andando verso la parte nord dell’isola si possono trovare i vecchi magazzini che servivano da deposito per gli attrezzi di lavoro dell’antica e famosissima Tonnara di Portopalo.

Da visitare


Isola delle correnti: è una piccola isola rocciosa, dalla forma rotondeggiante, estesa per circa 10.000 mq con l’altezza massima sul livello del mare di mt. 4. È collegata alla terraferma tramite un caratteristico braccio artificiale, più volte distrutto dalle onde impetuose, attualmente il piccolo collegamento ha uno squarcio di 15 metri ed è profondo nei momenti d’alta marea un metro circa. Sull’isola cresce poca flora ma si possono trovare alcune piantine di capperi ed altri arbusti tipici della macchia mediterranea. La fauna invece è molto ricca di ricci, conigli selvatici e svariate specie di gabbiani tra cui gli Albatros. Nel periodo del flusso migratorio è possibile anche osservare le molteplici specie di uccelli acquatici che dal Nord Africa passano alle coste Siciliane. Le temperature che si raggiungono nel periodo estivo sono molto elevate, grazie alla collocazione geografica, essendo la punta più meridionale d’Europa, si possono superare anche i 37° all’ombra, mentre tende a scendere nel periodo invernale quasi raramente sotto i 5°. L’isola è inoltre conosciuta per la preziosa argilla gialla e bianca che molti turisti, naturalisti, e amanti delle rarità usano per fare i fanghi.

Fortezza Svevo Aragonese: retta come primo distaccamento di difesa dalle incursioni piratesche che infestavano il Mediterraneo qualche secolo fa. Oggi la Fortezza è stata restaurata e viene adibita come Museo del Mare.

Statua di Maria S.S. scala del Paradiso: si trova nell’isola di Capo Passero, è un monumento alto 5 metri e posto su un piedistallo di 20 metri, esso si eleva poco prima di accedere alla Fortezza Svevo Aragonese.

Castello di Carlo V: Questo castello fu costruito per difendersi dai continui ed imprevedibili assalti armati si trova nella parte più alta dell’isola di Capo Passero, ha un perimetro di forma quadrata.

Castello Tafuri: risale al 1935, ed è situato su un costone roccioso, davanti l’isola di Capo Passero. Il castello è contornato da una magnifica pietra bianca dura e compatta infatti, grazie ad essa il castello è rimasto integro strutturalmente col passare del tempo.

Punta delle formiche: è costituita da una punta di roccia arenaria di forma curiosa, affiancata da un pezzetto di spiaggia con sabbia finissima. Il nome si pensa sia dovuto proprio alla forma curiosa degli scogli che si prolungano dalla terraferma verso il mare e man mano vanno a diminuire, come a formare una piccola colonna di formiche.

Spiaggia Scalo mandrie: è una spiaggia bellissima che si trova su un litorale di sabbia dorata che si estende su un paesaggio molto suggestivo tra la tonnara e l’isola di Capopassero. Il tratto costiero si alterna tra battigie sabbiose a scogliere e litorali rocciosi.

Oasi naturale di Vendicari: è una riserva naturale che venne istituita nel 1984 dalla Regione Siciliana, si trova tra Noto e Pachino ed ha un territorio che si estende per circa 1512 ettari. Vi si trovano alcune capannine di osservazione dalle quale si possono ammirare diverse specie di Fenicotteri, Aironi, Cicogne, le quali sostano in questo territorio prima di raggiungere le mete migratorie definitive.

Grotte del Polipo: sono alcune delle grotte più importanti e belle di Portopalo, all’interno si può assistere a uno spettacolare e suggestivo gioco di luci generato dai riflessi del mare sulle pareti delle grotte.

La Tonnara di Vendicari: è uno splendido monumento di archeologia industriale, di origine araba; chiamata anche Bafutu, fu una tonnara di ritorno, cioè una tonnara che pescava i tonni e gli sgombri che dopo la stagione degli amori ritornavano in mare aperto.

Tipicità


In questo paese marinaro si possono gustare diverse prelibatezze a base di pesce, alcune di quelle più caratteristiche sono la Frittura di Paranza, che di solito viene fatta con merluzzetti, triglie, sogliolette, ma possono esservi anche altre varietà di pesce di piccolo taglio, come alici; un altro piatto caratteristico sono gli Spaghetti con gamberoni, pistacchi e pomodori di Pachino.

Appuntamenti


MARZO – APRILE

Venerdì Santo

Processione u lamientu“, il lamento, caratteristica funzione religiosa che consiste in un canto di origine antica con il quale i cantori descrivono gli ultimi momenti della vita di Cristo con una struggente cantilena in dialetto siciliano.

Pasqua

A paci”- La pace, una rappresentazione che si svolge a mezzogiorno della domenica di Pasqua, dopo la Santa Messa e consiste nell’incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna.

AGOSTO  – SETTEMBRE

Festa di San Gaetano

Il 7 agosto in onore del Santo Patrono si svolge una regata anticamente chiamata Cursa re Varchi”(corsa delle barche), oggi chiamata Palio del Mare, una sorta di sfida che si svolge nella costa fra lo Scalo Mandrie e l’isola di Capo Passero, i contendenti sono quattro ognuno in rappresentanza dei quattro rioni in cui è suddiviso il paese. Sempre nell’ambito dei festeggiamenti del Santo Patrono si svolge la Cuccagna a mare, una sfida di equilibrismo e di destrezza che consiste nel catturare una bandiera che si trova su un lungo palo fissato su uno scoglio. La gara viene resa molto difficile grazie al fatto che il palo viene cosparso di grasso e nel frattempo strattonato in continuazione da un paio di persone tramite delle corde. Le cadute in acqua da parte dei concorrenti sono numerose ed arrivare a conquistare la bandiera è davvero difficoltoso.

Sagra del Pesce

Portopalo è conosciuta come la città del mare, per questo è famoso anche per la sagra del pesce che si svolge durante il periodo estivo, ma non ha una data fissa, di solito è tra il mese di Agosto e Settembre.

DICEMBRE

Festa dell’Immacolata

La giornata dell’8 dicembre si apre con spari di bombe per salutare il simulacro della Santa, che nel pomeriggio viene portato in giro per il paese in processione. Il rientro della statua in Chiesa viene festeggiato da musica e fuochi d’artificio, ed al suo termine viene celebrata un’antica manifestazione molto antica: la vendita delle Cuddure, una sorta di asta la quale presenta dei dolcetti molto particolari a base di mandorle, sesamo e zucchero, chiamate Cuddure.

Presepe Vivente

Durante il periodo natalizio è possibile ammirare uno scenario naturale e suggestivo, nella quale viene ricreata da parte degli abitanti del paese un’atmosfera particolare che ricorda la nascita di Gesù.

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