Comune di Roccalumera

Cenni storici


Roccalumera è un Comune della Sicilia le cui  testimonianze risalgono al Medioevo, il territorio era diviso tra le due baronie: i Savoca, che possedevano la zona meridionale del paese; i Fiumedinisi a cui appartenevano tutto il resto comprese le borgate Allume e Sciglio. Nel 1540, Don Ferdinando Gonzaga, Vicerè di Sicilia, ricevette le miniere nei pressi del bosco San Michele. Tale gesto rappresentava una ricompensa da parte di Re Carlo V per le gloriose azioni durante la battaglia di Tunisi. Nel 1606 le miniere vennero vendute alla famiglia La Rocca, con annesso diritto di poterle popolare. Nel 1613, Giovanni La Rocca sposò Isabella Lanza Abbate, vedova del Barone di Fiumedinisi, ed entrò in possesso del bosco di San Michele. Il primo nucleo dell’odierna Roccalumera nacque con l’unione delle terre, sotto la giurisdizione di Giovanni La Rocca, del territorio del bosco di San Michele con quello delle miniere che già possedeva. Tra il 1674 e il 1678, con le rivolte antispagnole, il paese passò sotto il comando militare di Savoca, nonostante ciò, però, la famiglia La Rocca continuò a detenerne la proprietà. Successivamente, nel 1851, tramite il Regio Decreto di Re Ferdinando II di Borbone viene istituito il comune autonomo di San Ferdinando, al quale vennero assegnati dei territori della marina di Roccalumera. Poco dopo, nel settembre del 1851, Roccalumera riuscì a riprendersi le borgate che le erano state precedentemente sottratte. Fu dunque a partire da allora che si ebbe una grande crescita del settore edilizio sul litorale; inoltre nacquero le prime chiese, i palazzi nobiliari e alcuni stabilimenti dedicati  alla lavorazione della seta e degli agrumi ricavati dai prosperosi agrumeti locali.

Attrattiva Principale


La Torre Saracena

La Torre Saracena è un’antica torre di guardia; la sua struttura presenta un tetto conico con due lucernari sulla parte superiore, al di sopra della zoccolatura vi è una porticina d’ingresso, inoltre, alla torre vi si accedeva tramite una scala a corda. Venne costruita nei pressi della spiaggia e la sua costruzione risale agli inizi del 400 con funzioni specifiche di avvistamento e prima difesa. Le segnalazioni di pericolo avvenivano di giorno con il fumo, e di notte con il fuoco. La torre fu poi adibita a torre telegrafo che metteva in contatto la contrada “Zia Paola” con la cittadina di Barcellona. La “Torre Saracena” è diventata il simbolo principale del comune di Roccalumera.

Da Visitare


Chiesa Madonna del Carmelo

Il nostro giro turistico inizia dalla via principale del paese, via Umberto I, in direzione Catania. Subito ci troviamo ad ammirare la Chiesa Madonna del Carmelo, risalente al 1938. La struttura della Chiesa è formata da 3 navate sorrette da colonne, l’altare posto nella navata centrale è di marmo rosa con quattro colonne laterali grandi e quattro colonnine al centro, tutte seguono uno stile corinzio. In cima all’altare, lateralmente, troviamo due angioletti scolpiti in marmo. All’interno della Chiesa è conservato il simulacro della Madonna del Carmelo che viene ricordata il 16 Luglio con una processione che avviene via mare.

Santuario di Sant’Antonio da Padova

Andando avanti di qualche metro troviamo il Santuario di Sant’Antonio di Padova, edificato intorno al XIX secolo. L’edificio si presenta con uno stile moderno ed ha una struttura di colore bianco che lo rende molto luminoso; sulla facciata principale vi è la statua di Sant’Antonio Abate,Santo Patrono di Roccalumera. Il Santuario è gestito dalle suore cappuccine, che provvedono all’organizzazione dei festeggiamenti che avvengono il 13 Giugno .

Parco Letterario Salvatore Quasimodo

il Parco Letterario Salvatore Quasimodo, si trova all’interno della stazione ferroviaria del paese. Il luogo è sede di numerosi eventi culturali, con esposizioni letterarie permanenti, inoltre all’interno dei vagoni troviamo documenti ed arredi di Quasimodo, che ha vissuto per un periodo a Roccalumera e che  raccontano un pezzo di storia del paese.

Chiesa Madonna della Catena

Ritorniamo sulla via Umberto I e giungiamo dinanzi la Chiesa Santa Maria della Catena. La costruzione dell’edificio risale al 1893, anche se venne successivamente ricostruita ed ampliata nel 1937. L’esterno della Chiesa è molto particolare per via della forma, infatti, al centro si innalza un altissima torre campanaria che funge da ingresso principale alla struttura, ai lati vi sono due navate strette ed alte.

Chiesa SS Crocifisso

Addentriamoci ora lungo il quartiere Baglio, e alla fine delle sue stradine troviamo la Chiesa del Santissimo Crocifisso, una delle chiese più vecchie di Roccalumera, infatti è stata edificata nei primi del ‘700. La struttura della Chiesa è caratterizzata da un portale in pietra bianca ed un grazioso campanile adiacente.

Antica Filanda

Di fronte alla Chiesa c’è un viuzza che arriva fin sul lungomare e da qui procedendo in direzione Messina ci troviamo la famosa Antica Filanda, simbolo del paese. Infatti in passato l’attività della produzione della seta ha rappresentato per Roccalumera la maggiore fonte di sviluppo e di guadagno. Fino al 1946 erano attive due filande a vapore, poi una delle due è stata demolita. L’attuale filanda è composta da un ampio edificio a due piani di forma rettangolare; troviamo anche delle finestre ad arco che si aprono su un ballatoio di ferro che circonda tutta la costruzione, inoltre, nel retro dell’edificio si innalza una ciminiera in mattoni.

Tipicità


Limone Verdello

Uno dei principali prodotti tipici del paese di Roccalumera è il limone Verdello. La sua produzione viene ottenuta grazie ad un processo di fioritura abbondante, ha rami irregolari e foglie dalla forma allungata ed ovale. La consumazione del Verdello avviene perlopiù nel periodo estivo, grazie ad una particolare tecnica di agricoltura, che prevede la sospensione dell’irrigazione della pianta a partire dalla terza settimana di giugno si sospende l’irrigazione della pianta in modo da ridurre il processo di fotosintesi e far sì che le foglie appassiscano, ciò stimola la pianta ad una maggiore fioritura. Ad agosto la pianta e i suoi frutti riprendono vitalità e verso la fine del mese il verdello è pronto per essere raccolto. Per promuovere e valorizzae questo prodotto, ogni anno viene organizzata la “Sagra del verdello” nella frazione di Sciglio.

Gruppo Folklorico “Canterini della Riviera Jonica”

A Roccalumera è presenta dal 1965 Il gruppo Folklorico “Canterini della Riviera Jonica”, fondato da Melino Romolo. L’obiettivo che il gruppo folklorico si prefigge è quello di promuovere e divulgare in Italia ed all’estero la cultura siciliana, mediante un’accurata ricerca delle musiche, dei canti e dei balli popolari tipici della Sicilia. Il gruppo fa parte della F.I.T.P. (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), ovvero una federazione che riunisce i gruppi che promuovono la cultura e le tradizioni popolari. Il repertorio dei “Canterini della Riviera Jonica” comprende canti di vario genere, come ad esempio, canti d’amore, canti di lavoro della terra e del mare e numeri con strumenti tipici siciliani. Fra le danze popolari possiamo trovare la tipica tarantella siciliana con diverse espressioni come ad esempio “u ballittu”,”lu chiovu” e “la fasola”. il gruppo, inoltre, è esperto di movimenti artistici con i bastoni, seguiti dalle donne che eseguono dei movimenti coreografici con delle lenzuola. I costumi indossati sono del primo ‘800, tipici abiti indossati dai pastori dei monti Peloritani nei giorni di festa. Gli strumenti musicali che accompagnano i canti e le danze sono:  il mandolino, la chitarra, un particolare flauto di canna detto “friscalettu”, il marranzano (uno strumento idiofono a pizzico) e la cornamusa.

Appuntamenti


GIUGNO

Festa Sant’Antonio da Padova

I festeggiamenti in onore del Patrono di Roccalumera avvengono il 13 Giugno,  si svolge la Solenne Celebrazione Eucaristica presso la Chiesa delle Suore Cappuccine dove è conservato il simulacro del Santo. Durante la celebrazione avviene la tradizionale benedizione del pane azzimo che viene poi distribuito ai presenti. Dopo la celebrazione si procede con la processione del simulacro del Patrono per le vie del paese.

LUGLIO

Festa della Madonna del Carmelo

La festa prevede un periodo di novena dedicata alla Madonna del Carmelo e si festeggia il 16 Luglio. In questo giorno avviene la Solenne Celebrazione Eucaristica alla fine della quale si procede con la processione per le vie del paese. La Domenica successiva alla festa si svolge invece la tradizionale processione a mare, dove il simulacro della vergine viene trasportato su un’imbarcazione, assistendo così ad una suggestiva processione con le altre imbarcazioni che seguono quella dove è posta la Madonna.

Palio della Madonna del Carmelo

In onore della Madonna del Carmelo, viene organizzato dalla Parrocchia, un palio dedicato ai bambini. I partecipanti vengono divisi in squadre e si sfidano con giochi di movimento nella piazza antistante la Chiesa della Madonna del Carmelo. I giochi durano circa due settimane e coinvolgono sempre un grande numero di bambini.

AGOSTO

Giochi di Quatteri

La manifestazione prevede la divisione del paese nei tradizionali quartieri che sono 5: Boteghelle, Ficara, Sciglio, Allume e Centro. Le squadre si sfidano per una settimana nei più disparati giochi. Alla fine della manifestazione viene stilata una classifica sulla base delle vittorie dei giochi da parte delle squadre e viene proclamato il vincitore.

Sagra del Verdello

Con questa manifestazione si vuole valorizzare il limone verdello, conosciuto anche come limone d’Estate che è un agrume tipico di Roccalumera. La manifestazione si svolge a Sciglio e dura solitamente un fine settimana. Durante le giornate si organizzano convegni sul verdello appunto, mentre le serate sono dedicate alla degustazione di piatti tipici a base di questo agrume che vanno dai primi al dolce. Inoltre durante la manifestazione vengono consegnati numerosi premi a delle personalità che hanno raggiunto ottimi risultati in vari campi durante l’anno: Premio Speciale che cambia la sua tematica annualmente, Premio”Fiore di Zagara alla Sicilia che lavora”, Premio”Fiore di Zagara alle professionalità siciliane”, Premio “Fiore di Zagara al giornalismo”, Premio “Fiore di Zagara alle organizzazioni militari, di polizia, civili e di volontariato”, Premio “La Zagara d’Argento” e infine il Premio Nazionale “La Zagara d’Oro”.

SETTEMBRE

Festa della Madonna della Catena

La festa prevede un periodo di novena dedicata alla Madonna e che si svolge nella Chiesa a lei dedicata. Si festeggia la prima Domenica di Settembre e viene svolta la Solenne Celebrazione Eucaristica, alla fine della celebrazione si procede alla processione del simulacro della Vergine per le vie del paese. I festeggiamenti si concludono la sera con lo spettacolo pirotecnico finale.

Festa Santi Cosma e Damiano

La festa si svolge l’ultima Domenica di Settembre e prevede un periodo di novena dedicata ai Santi, che si svolge nella chiesa a loro dedicata nella frazione di Sciglio. Nel primo giorno di novena  il simulacro dei santi viene spostato dalla cameretta in cui viene custodito durante l’anno e posizionato nella navata della chiesa. Da circa dieci anni il Giovedì precedete alla festa il simulacro dei due Santi viene trasportato fino alla piazza dei caduti dove rimane per l’intera notte ed il giorno seguente, in modo che coloro che non hanno la possibilità di recarsi in chiesa possono comunque andare lì per venerare i due Santi. In serata si svolge una celebrazione eucaristica all’aperto durante la quale avviene l’unzione degli infermi, alla fine il simulacro dei Santi viene ricondotto all’interno della chiesa. Numerosi sono i devoti che, il giorno della festa, giungono a piedi anche dai paesi vicini. Il giorno della festa si svolge la Solenne Celebrazione Eucaristica, alla fine di questa si procede alla processione del simulacro dei Santi per le vie di Sciglio. I festeggiamenti si concluderanno in serata con il  tradizionale spettacolo pirotecnico in onore dei Santi.

OTTOBRE

Festa della Madonna del Rosario

La Madonna del Rosario viene festeggiata la prima Domenica di Ottobre, prevede un periodo di novena dedicata alla Madonna del Rosario nella chiesa a lei dedicata nella frazione di Allume. Il giorno della festa si svolge la Solenne Celebrazione Eucaristica alla fine della quale si procede alla processione del simulacro della Vergine per le vie delle frazione di Allume.

DICEMBRE

Presepe vivente

La manifestazione si svolge nella frazione di Sciglio dove per l’occasione si ricostruiscono all’interno delle caratteristiche viuzze della frazione le ambientazioni in cui avvenne la nascita di Gesù, vengono quindi rappresentati tutti i momenti della “A nascita du Bambinu”. Durante le serate si possono inoltre degustare prodotti locali tipici delle festività natalizie.

Vedi Pro Loco Messina

 

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