Comune di Santa Venerina

Cenni Storici


Santa Venerina è un Comune della Sicilia che sorge a 23 Km da Catania, sul versante orientale dell’Etna, nella parte più bassa della valle del Bove. Prende il nome dalla Santa cui è dedicata la chiesa madre. Le sue origini risalgono al periodo bizantino, ma fu abitata sin dall’epoca antica. Furono i siculi i primi abitatori, ai greci nel III secolo a.C. si sovrapposero i romani, dopo la loro vittoria sui cartaginesi. Caduto l’impero romano d’occidente sotto l’onda d’urto dei barbari, è la volta dei bizantini; a quel periodo risale la chiesa di Santo Stefano. L’insediamento odierno, trae origine da un borgo sorto all’interno del territorio di Acireale.

Attrattiva Principale


La più importante Mostra Mercato che si svolge a S. Venerina è l’ ENOETNA, che richiama ogni anno molti visitatori durante le vacanze in Sicilia. Il programma dell’EnoEtna si sviluppa nei giorni di sabato e domenica del mese di settembre. La manifestazione è rivolta agli operatori del settore dei prodotti agroalimentari, vinicoli e dell’artigianato. L’iniziativa rientra nell’ambito della politica di valorizzazione dei prodotti tipici locali ed in particolare del vino. E’ possibile effettuare visite guidate nelle distillerie per poter gustare e ammirare l’arte del vino e dei liquori. Tra le aziende produttrici di distillati si possono citare la distilleria dei Fratelli Russo, i liquorifici  Fichera e Giuffrida; i vari liquori sono preparati secondo le antiche ricette.

Da visitare


Chiesa di Santa Venera

La chiesa madre è situata in piazza Roma nel comune di Santa Venerina. Fu costruita nel 1740. All’interno  sono presenti affreschi del pittore acese Paolo Vasta come il San Giuseppe e la Sacra Famiglia e del figlio Paolo Vasta come l’Immacolata Concezione e il Sant’Antonio. La chiesa, inizialmente costruita come edificio semplice ad una sola navata e un campanile fu poi ampliata con l’aggiunta di quattro cappellette laterali nel 1754. Dopo il terremoto del 1879, in seguito a diversi eventi sismici, fu ricostruito un nuovo campanile.

Chiesa di Sacro Cuore di Gesù

Sita in piazza Regina Elena. Fu costruita intorno al 1870, voluta con forza dai cittadini del quartiere di cui ne porta il nome. Vi sono dipinti del Panciroli come “L’Ascensione di Cristo” e “Il Trionfo della Croce”. E’ suddivisa in tre navate e la cupola fu costruita sulla base del disegno realizzato dall’architetto Privitera.

Chiesa di Maria Santissima del Carmelo

Si trova in piazza Regina Margherita, frazione Bongiardo. Fondata dai coniugi Francesco e Giovanna Pulvirenti nel 1623 e dedicata alla Madonna del Carmelo e alle anime purganti. Più volte distrutta dal terremoto e ricostruita.

Chiesa di Maria Santissima Immacolata

Situata in piazza Immacolata, a Dagala del Re. La prima costruzione risale al 1631 e successivamente è stata riedificata a causa dei danni provocati dal terremoto. Particolare della chiesa, è la facciata in stile neoclassico con degli inserti in barocco. L’ interno invece, è suddiviso in tre navate, in una delle quali è presente una pala d’altare realizzata da Giuseppe Zacco dove viene raffigurato Sant’Antonio Abate.

Chiesa di San Mauro Abate

Situata nella frazione di Monacella. Fu dedicata a Maria SS. Immacolata e a San Mauro Abate e solo nel 1922 divenne parrocchia autonoma.

Chiesa Di Maria Santissima del Lume

Situata nella frazione di Linera. Fu costruita nel 1767 e più volte distrutta e riedificata. All’intero vi sono due tele del pittore Scavo.

Chiesa di Maria Santissima del Rosario

Sita nella frazione di Cosentini. Fu costruita dal dottor Mariano Cosentini e dalle sorelle, che la edificarono a proprie spese tra gli anni 1855 – 1863. Nel cortile interno della chiesa è possibile ammirare una grotta della Madonna di Lourdes.

Chiesa di Maria Santissima della Catena

Sita nella frazione di Linera. La chiesa risale al 1500, mentre la costruzione attuale è datata al 1818.

Tipicità


Santa Venerina, oltre che per i suoi distillati e liquori di antica tradizione, è famosa anche per la sua  produzione dolciaria. Tra i dolci tipici vi è la “tortina” , le paste di mandorla,all’arancia,al limone,  i “quaresimali” , i “mustazzoli” con crema di vino cotto e la colorata frutta martorana.

Appuntamenti


 GENNAIO

Festa di San Sebastiano

Si svolge l’ultima domenica di gennaio. E’ una processione di confraternite che unisce fede, tradizioni e folklore popolare. Come narra la leggenda, il Santo era originario di Narbo Martius (Narbonne), colonia romana della Gallia meridionale. Le parti più importanti della festa sono la svelata del simulacro, la processione del fercolo per le vie del paese e il raduno delle confraternite, per finire poi con l’ottava.  La tradizione vuole che i “divoti veri” iniziano la festa dopo l’alba, allo scoppio dei primi spari d’artificio accompagnati dal suono delle campane. Di particolare effetto è la “svilata”, l’attesa apertura della cappella del Santo, posta nella navata laterale destra della Chiesa. In piazza, contemporaneamente, si svolgono eventi di moschetteria, fuochi d’artificio, lanci di striscette di carta colorata e lungo le strade vi sono bancarelle e la banda musicale che allieta la permanenza alla festa.

APRILE

Basula Fest

E’ un momento di aggregazione popolare che si svolge ogni 25 aprile, fatto di libertà, musica e tradizione e si svolge nel Parco di Cosentini Eventi musicali, di danza, spazi liberi aperti ad artisti e musicisti che servono per scambiare ed sperimentare idee.  La festa è ad ingresso libero.  Durante questa manifestazione partecipano artisti locali e famosi. Caratteristico durante l’ora di pranzo è  il tradizionale arrusti e mangia.

SETTEMBRE

Enoetna

E’ una manifestazione vitivinicola che si svolge i primi due sabati e le prime due domeniche di settembre. E’ un mercato tipico, delle tradizioni artistiche, dei vini DOC dell’Etna, dei prodotti agroalimentari e dell’artigianato.

 


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