Comune di Scaletta Zanclea

Cenni storici


Scaletta Zanclea è un comune della Sicilia in provincia di Messina il cui nome deriva dall’arabo ed è il luogo ideale per una vacanza in Sicilia. Originariamente il suo nome fu “Scaletta piccola” probabilmente dovuto alla sua posizione che ricorda una ripida scala. Esso è costituito da quattro frazioni: Scaletta Superiore, Guidomandri Superiore situate nella zona collinare; Scaletta Marina, Guidomandri Marina situate invece nella zona marina del paese. “Sicani”fu il nome dato ai primi abitanti del territorio. Verso la metà del VIII secolo fu fondata, da navigatori provenienti da Calcide, una colonia chiamata “Zancle” ovvero “Falce”; questi inoltre stabilirono un presidio nello Stretto di Messina. Tuttavia il tiranno Anassila, impadronendosi di Zanclea, decise di chiamare la città Messina. Nel 1672 il Castello e le terre furono vendute da Francesco Ventimiglia ad Antonio Ruffo Spadafora; tra il 1674 e il 1676 a Scaletta vi furono battaglie che ebbero come protagoniste la flotta spagnola da una parte e la flotta francese dall’altra.  Città feudale fino al 1812 (ultimo feudatario fu il Principe Ruffo) divenne comune dal 1813.

Attrattiva principale 


 Il Castello “Rufo Ruffo”

Il Castello, sebbene si erige su tre piani, è piccolo ma molto suggestivo. Situato in cima alla collina, offre una vista panoramica meravigliosa dalla quale è possibile vedere capo Sant’Alessio e  persino la Calabria. La costruzione non avvenne secondo un piano architettonico ben preciso a causa delle irregolarità del terreno su cui fu eretto. Ogni piano della struttura aveva una funzione differente: il piano terra destinato agli addetti alla difesa del castello, il piano superiore destinato alla nobile famiglia Ruffo mentre il piano ammezzato destinato alla servitù.  La facciata è costituita da blocchetti calcarei emersi a causa della caduta dell’intonaco; tuttavia la tonalità delle pareti risulta uniforme poiché si è ricreata una patina uniforme in seguito all’azione del tempo. Nel complesso l’esterno risulta semplice e austero: le uniche decorazioni sono costituite da due bifore al piano superiore e due piccole monofore al piano ammezzato distribuite in egual modo sia a sud-est che a sud-ovest. L’ingresso è nella zona nord-ovest e la porta, dalla struttura ancora integra, costituisce l’unico punto di apertura di questa area; un piccolo elemento decorativo è costituito da una bifora chiusa. Una lunga scala lapidea situata all’esterno dell’edificio conduce al piano terrazzato ove è possibile ammirare il panorama in tutto il suo splendore.

Da visitare


 La Chiesa di San Nicolò

La Chiesa è così chiamata in onore del patrono San Nicolò. Al suo interno possiamo ancora trovare un’acquasantiera risalente al XVI secolo e un crocifisso ligneo del XV secolo. Grazie alla sua posizione sopra una profonda valle a precipizio è possibile ammirare un panorama mozzafiato. Essa al suo interno è caratterizzata da tre navate.

Museo storico artistico Castello “Rufo Ruffo”

Il museo si trova all’interno del Castello “Rufo Ruffo” (XI-XII) ed è stato allestito nel 2005. Nel 1970 il principe Sigerio Ruffo decise di donare la struttura al comune al fine di renderla un centro culturale polivalente. Le esposizioni da ammirare sono: documenti iconografici ed araldici appartenenti anche alla nobile famiglia che abitò l’edificio adibito a residenza da caccia dal XVII sec., collezioni di armi da guerra ed armature dal trecento al seicento, medaglie, oggetti artigianali, fotografie storiche. Gli elementi esposti fungono da testimoni circa l’importanza della fortezza per la difesa di Messina durante il periodo svevo.

Tipicità


I prodotti tipici di Scaletta Zanclea sono l’uva da vino, le olive, i cereali, ma è l’interdonato il prodotto tipico per eccellenza; esso altro non è che un ibrido tra cedro e limone, caratterizzato da una forma ellittica, dal colore giallo intenso e il peso varia da 80 a 450 grammi. Poiché è una zona marina, la pesca è la risorsa dominante del paese. Altre risorse sono il pascolo di ovini e caprini che sfruttano le zone scoscese del territorio. In merito all’artigianato è tipica la produzione delle nasse ed anche la lavorazione del legno ed il ricamo.

Gli appuntamenti


 FEBBRAIO-MARZO

Carnevale: sfilata dei carri allegorici, mascherina d’oro e ballo in maschera.

Processione di San Giuseppe

MAGGIO-GIUGNO 

Maggio in festa V edizione della festa della primavera

III edizione sfilate medievale alla corte di Macalda

LUGLIO-AGOSTO

Estate scalettese che prevede serate danzanti, commedie, tornei sportivi, spettacoli e varietà.

Ferragosto sotto le stelle con musica e giochi pirotecnici.

OTTOBRE-NOVEMBRE

Festa del vino

DICEMBRE

Processione di S. Nicolò

Processione di Santa Maria di Loreto

Mercatini di Natale

Presepe vivente

Vedi Pro Loco Messina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

visitato 588 volte, 1 visite oggi

Aggiungi un Commento

Inserisci una valutazione cliccando sulle stelle in basso:

Articoli correlati