Festa Religiosa a Santa Caterina Villarmosa – S. Caterina d’Alessandria

La più importante Festa Religiosa a Santa Caterina Villarmosa è quella in onore alla patrona, Santa Caterina d’Alessandria. Questa festa ha subito una modifica calendariale, infatti, da molti anni è celebrata il 25 Settembre (non più il 25 Novembre), però, una tradizione che si è mantenuta nel corso degli anni è di accendere dei fuochi, i cosidetti vampi di Santa Caterina, la sera del 24 Novembre.
L’accensione di questi falò, di questa festa religiosa a Santa Caterina Villarmosa, richiama la presenza degli abitanti del quartiere ove avviene il cerimoniale.
Secondo quanto riferito dagli anziani, al centro dei falò si collocavano: attrezzi agricoli in disuso, paglia, legna e canne, e si recitava l’orazione di Santa Caterina d’Alessandria facendo passare, contemporaneamente, il bestiame per purificarlo dalle malattie e preservarlo dalle epidemie. A quest’usanza se ne aggiungeva un’altra rilevante che prevedeva il salto delle fiamme da parte dei giovani.
Attualmente l’organizzazione e la gestione di questi fuochi rituali è proprio di competenza dei giovani (dai 9 ai 13 anni circa), impegnati, per svariate settimane, nella ricerca dell’occorrente per l’allestimento delle vampe caratteristiche di questa festa religiosa a Santa Caterina Villarmosa. Il materiale adibito per i focolai spesso è “rubato”, ma tale gesto è un’azione assolutamente tollerata da tutta la comunità, giacché, ciò è considerato come un gesto compiuto dall’innocenza giovanile convinti di fare qualcosa per Santa Caterina.
Nell’ora convenuta, da un piccolo fuoco “addumato” accanto alla vampa sono accese tante torce, i ragazzini si dispongono in cerchio attorno all’ammasso di legna e accompagnati dagli applausi dei presenti, appiccano alla vampa mentre la gente grida ripetutamente: “Viva li vampi di Santa Caterina! Viva li vampi di Santa Caterina”. Tale momento rappresenta il più sentito dai fedeli e dai genitori di questa festa religiosa a Santa Caterina Villarmosa.
Parte saliente della serata di questa festa religiosa a Santa Caterina Villarmosa è quando si consuma il salto della vampa da parte degli stessi ragazzi “organizzatori”.
Effettuare il salto equivale ad eguagliare Santa Caterina: così come le fiamme non hanno bruciato lei, non brucieranno neanche i ragazzi. In ogni caso, nel momento più difficile ci si rivolge alla Santa per ricevere il suo aiuto cosi da poter saltare la vampa con tutta sicurezza. La tradizione vuole che si prenda la rincorsa e mentre si salta si gridi “Viva Santa Caterina! o Viva li vampi di Santa Caterina!”.
Da sei anni a questa parte il numero dei fuochi si è relativamente ridotto, e per motivi di sicurezza (legati alla costruzione della rete di distribuzione del gas), non sono più accesi nelle vie del centro abitato, ma in luoghi più periferici.
Questa Festa Religiosa di Santa Caterina Villarmosa rimane una delle feste tipiche e caratteristiche del paese.

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