Prodotto tipico di Riesi – Vino D.O.C.

Il vino di Riesi viene comunemente definito l’”oro rosso” o l’”oro bianco” del paese; esso viene esportato in tutto il mondo ed è stato classificato come Denominazione d’Origine Controllata (D.O.C.).
Il territorio di produzione delle succose e buonissime uve, da cui viene ricavato il vino, comprende le zone di Riesi, Butera e Mazzarino. A Riesi la coltivazione delle uve avviene con grande accuratezza e professionalità, al punto che gran parte delle aziende vinicole siciliane decidono di acquistarle per poi produrre buonissimi vini. Per quanto riguarda le tecniche di allevamento della vite viene evitata qualunque pratica di forzatura; pertanto gli impianti ed i reimpianti vengono posti o ad alberello o controspalliera ottenendo una densità di 4.000 ceppi/ettaro per i vigneti ad uva rossa e di 3.200 ceppi/ettaro per i vigneti ad uva gialla.

Le tipologie di vini “Riesi” D.O.C sono:
– Riesi rosso dal colore rosso rubino con riflessi granata ed un sapore asciutto ed armonico; esso è sottoposto ad un periodo di invecchiamento di 4 mesi che decorrono dal 10 Novembre dell’anno della vendemmia;

– Riesi rosso novello dal colore rosso rubino con riflessi violacei e sapore fresco e caratteristico;

– Riesi rosato dal colore rosato e dal sapore delicato, armonico, fresco e talvolta vivace;

– Riesi bianco dal colore paglierino con riflessi verdognoli e sapore armonico,delicato e sapido;

– Riesi spumante con spuma fine e persistenza, colore paglierino e sapore sapido caratteristico;

– Riesi vendemmia tardiva dal colore giallo intenso, tendente all’ambrato, e sapore vellutato, dolce ed armonico;

– Riesi rosso superiore e Riesi rosso superiore riserva dai colori rosso rubino tendente al granato e sapore asciutto, caldo e persistente; il primo prevede un periodo di invecchiamento di 2 anni, il secondo di 3 anni a decorrere dal 10 Novembre dell’anno della vendemmia.

La denominazione “Riesi” può essere seguita da una delle seguenti specificazioni di vitigno: Insolia, Chardonnay, Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah.

Proprietà organolettiche e benefici
Il vino rosso è composto per l’86,5% da acqua, carboidrati, zuccheri e proteine, per il 10-12% da ceneri ed alcol e per la restante percentuale da sali minerali quali calcio, sodio, fosforo, potassio, zinco, fluoro e magnesio. Esso se, assunto in quantità moderate, ha dei benefici considerevoli per la salute. La principale proprietà è quella antiossidante, ma non è la sola. Infatti il vino rosso aiuta a combattere i radicali liberi e ad abbassare la pressione arteriosa grazie alla presenza del resveratolo, presente nella buccia dell’uva, che nell’operazione di fermentazione trasferisce le efficaci proprietà al succo. Il vino bianco, grazie alla presenza di due sostanze, ovvero il tirosolo e l’acido caffeico, può prevenire malattie reumatologhe ed è in grado di contrastare le infiammazioni. Il vino, inoltre, sia esso rosso che bianco, rallenta l’invecchiamento e lo sviluppo di neoplasie. Esso ha un effetto benefico sulle ossa riuscendo a contrastare l’osteoporosi. Tante sono le vitamine contenute all’interno di questo succo quali la vitamina A, B1, B2, B3, B4, B6, K e J.

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