Prodotto Tipico di Villalba – Lenticchie di Villalba

Il principale prodotto tipico di Villalba è la lenticchia, o lenticchia verde. Essa è stata riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale dalla Regione Siciliana e dal Ministero delle Politiche Agricole.

ORIGINI
La lenticchia è il seme di una pianta erbacea annuale, lens culinaris, della famiglia botanica delle fabacee. Spontanea in Medio Oriente, in seguito al suo utilizzo si diffuse in tutto il Mediterraneo, dove venne apprezzata oltre che per le caratteristiche sensoriali anche per il notevole valore nutritivo.
La lenticchia entra nella rotazione agraria delle campagne di Villalba nei primi dell’800 ad opera del marchese Niccolò Palmeri, il quale introdusse un morfotipo a seme grande di colore verde, che nel tempo si è selezionato in un ecotipo esclusivo e facendolo divenire un vero e proprio prodotto tipico di Villalba. Oggi a causa delle difficoltà di coltivazione e della mancanza di manodopera, la coltivazione della stessa è diminuita, ma l’Associazione Produttori della Lenticchia di Villalba (Pro.Le.Vi.) dal 1998 assiste la produzione tutelando il prodotto.

CARETTERISTICHE E COLTIVAZIONE
La particolarità della lenticchia è legata ad una maggiore grandezza del seme (macrosperma) piuttosto schiacciato, con diametro di 8 mm circa, tale da essere classificata nell’ambito delle lenticchie supergiganti. La coltivazione della lenticchia prevede quattro fasi: la prima fase avviene ad Ottobre con la preparazione del terreno; la seconda fase avviene dalla seconda metà di Novembre alla fine di Gennaio, con la semina; la terza fase avviene tra Febbraio e fine Aprile, con le sarchiature che permettono il rimescolamento dello stato superficiale del terreno; la quarta fase avviene tra Giugno e Luglio con la raccolta, operazione particolarmente delicata tale da permettere al seme di preservare il suo colore verde.

PROPRIETA’ ORGANOLETTICHE
Questo prodotto tipico di Villalba si distingue per le sue peculiari caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Permette di migliorare e favorire la fertilità del terreno grazie alle proprietà della pianta che permettono di ridurre l’azoto ammonico. L’elevate altezza della pianta (fino a 60 metri) permette una raccolta meccanica, migliorando i tempi della raccolta stessa. Inoltre, è ricchissima di sodio, calcio e soprattutto di ferro, contiene un basso tenore di fosforo e potassio ed ha un elevato contenuto proteico rispetto agli altri semi facenti parte della famiglia delle fabacee.
I tempi di cottura di questo prodotto tipico di Villalba sono elevati (60 minuti circa) ma il seme resta sempre compatto e quindi si presenta in maniera elegante anche nel piatto, dove con un filo di olio extravergine di oliva sviluppa il suo sapore intenso e particolare.

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