Comune di Roccapalumba

Roccapalumba, PA, Italia
Chiesa Madonna della Luce - Comune di Roccapalumba

Cenni storici


Il territorio di Roccapalumba sorge ai piedi di una grande roccia,  la cosiddetta Rocca, si trova a valle è attraversato dal fiume Torto. Le sue origini risalgono al 1161, quando durante il diploma di Guglielmo II troviamo per la prima volta un riferimento al Monte della Palumma, che darà successivamente il nome al territorio che fino al 1300 fu conosciuto come Feudo Palumba. Fino agli inizi del 1600 il Feudo Palumba rimase di proprietà della famiglia catalana dei Valguarnera sotto Re Martino,mentre negli anni successivi questo territorio subì tanti passaggi di proprietà fino  a quando nel 1630 Margherita Orioles Anzalone ,ottenendo il titolo di principessa di Roccapalumba dal re di Spagna Filippo IV, fondò il paese di Roccapalumba. Roccapalumba si trova in provincia di Palermo e dista dal capoluogo 60 Km. E’  facilmente raggiungibile dallo scorrimento veloce PA-AG,uscita Bivio Manganaro, o dall’autostrada PA-CT ,svincolo Termini Imerese proseguendo per Caccamo.

Attrattiva principale


Oggi Roccapalumba è un piccolo centro dell’entroterra siciliana dove si possono trascorrere vacanze rilassanti con un diretto contatto della natura. Grazie alla presenza di un planetario e di 2 osservatori astronomici è stato dato l’appellativo di Paese delle Stelle e grazie a queste strutture il paese è divenuto meta di molti visitatori. Diversi sono i luoghi e le opere d’arte di particolare interesse: innanzitutto la sua Borgata: Regalgioffoli è un incantevole borgo immerso nel verde delle colline che fu aggregato al paese di Roccapalumba nel 1835; il Castellaccio, luogo di insediamenti Neolitici Medievali e Saraceni; un mulino ad acqua della fine dell’ottocento, in buono stato di conservazione ed in grado di funzionare ancora; una tela dipinta da Ilderigo Panepinto, pittore siciliano, che risale a metà del XIX secolo e che raffigura i Santi Pietro e Paolo; la statua in legno che rappresenta la Madonna delle Grazie e un grande Crocifisso sempre in legno del XVII sec.; la statua della Madonna della Luce, custodito nell’omonimo Santuario, che sorge presso il solco della Rocca.

Da visitare


Roccapalumba  è un paesino idoneo per tranquilli soggiorni. Con un clima particolarmente mite e con un’aria  incontaminata. In poco tempo, come in una fiaba, Roccapalumba, che sino a pochi anni fa non aveva nulla di eccezionalmente diverso dagli altri centri dell’entroterra siciliano, è divenuta una cittadina del tutto particolare che offre al  turista come un qualcosa di straordinario, di meraviglioso, di fenomenale.  I luoghi più belli da visitare sono:

Il planetario
E’ una struttura costituita da una sfera su cui sono ricavati dei fori che permettono la proiezione sulla cupola degli oggetti celesti visibili ad occhio nudo, permettendo di distinguere le varie costellazioni legate alla storia mitologica.

L’osservatorio astronomico
E’ una struttura dotata di un potente telescopio  con il quale è possibile osservare il cielo stellato e in particolare i pianeti,le nebulose,le galassie ed altri oggetti celesti.

Il mulino fiaccati
E’ un edificio interamente realizzato in pietra locale a vista ed è composto da un corpo centrale, diviso in tre parti uguali, al cui interno si trovano due impianti per la molitura del grano con due grosse macine in pietra, azionate da ruote in ferro con eliche. Gli altri vani della struttura servivano per l’alloggio del mugnaio, per il deposito dei cereali da molire e per la sistemazione delle bestie da soma.  Il Mulino è situato sugli argini del fiume Torto, le cui acque lambiscono l’intera  struttura ed azionano le eliche.

La chiesa Madre
E’ la chiesa dedicata ai santi Pietro e Paolo che nel corso del  tempo ha subito numerosi restauri ed è formata internamente da cinque altari in marmo policromo.

Il museo civico del territorio
Custodisce oggetti e manufatti della cultura contadina della Valle del Torto. La  raccolta espone utensili attinenti ai cicli della coltivazione del grano e della vinificazione ed espone anche dei materiali che riguardano i mestieri artigianali dell’epoca.

Le tombe rupestri
Disseminate lungo il territorio troviamo queste tombe rupestri,monoliti scavati ed incastonati nel terreno, che testimoniano la presenza di varie civiltà, a partire dalla preistoria al periodo bizantino. Di notevole spessore antropologico sono i graffiti all’interno di esse.

Il Borgo di Regalgioffoli
E’ un borgo di origini arabe  che sorge alle falde di “Pizzo Suaro” e in esso si trova la chiesa dedicata a Maria SS. Del Rosario.

Tipicità


La tradizione gastronomica roccapalumbese utilizza prodotti tipici come ortaggi,verdure e carni locali, apprezzabili per la loro genuinità e freschezza dei sapori. Tra i piatti tipici tradizionali vi è la “pasta e frittedda” che si tratta di un primo piatto molto semplice e facile da preparare condito con le fave, poi le cosidette “mulinciani abbuttunati” che sono delle melenzane ripiene con mollica,aglio,menta e formaggio e poi buttate nel sugo e tra i dolci tipici vi è la cosidetta “ muffuletta” che si fa con farina,zucchero,sugna,latte e finocchietto e la “cubbaita” che si fa con mandorle tostate,zucchero e cannella.

Appuntamenti


MARZO

Festa di San Giuseppe: Per la vigilia, in serata giro per le vie del paese della banda musicale del paese e accensione dei falò vampate nel centro urbano, processione del Bambino Gesù con fiaccole e apertura al pubblico delle tavolate; a conclusione, grigliate all’aperto. Giorno della festa, in mattinata, il gruppo della Sacra Famiglia, impersonati da ragazzi del paese, percorre le vie principali del centro abitato al seguito della banda musicale, segue la messa solenne nella Chiesa Madre in onore di San Giuseppe; il Bambino Gesù, viene accompagnato dal popolo alla tavolata principale dove verrà posto per l’adorazione dei fedeli. (18 e 19 Marzo)

GIUGNO

Corpus Domini: In ogni quartiere del Paese vengono allestiti numerosi altari votivi riccamente adornati di drappi finemente ricamati e cosparsi di petali profumati. In questa occasione l’Eucarestia, custodita nel settecentesco ostensorio dorato, viene portato in processione sotto un artistico baldacchino, visitando e benedicendo tutti gli altari.

LUGLIO

Sagra della Mandorla: Si svolge presso la Frazione di Regalgioffoli in occasione dei festeggiamenti di Santa Liberata, il territorio della borgata è particolarmente  vocato per la coltivazione del mandorlo, infatti ne vengono coltivate circa 22 specie diverse, è presente in grande quantità, e vanta di una lunga tradizione di coltivazione e lavorazione del frutto ancora oggi mantenuta e tramandata alle nuove generazioni.

AGOSTO

Notte bianca sotto le Stelle: Durante la Notte Bianca gruppi musicali, piccole orchestre, artisti di strada, gruppi folk ed etnici, spettacoli itineranti, mostre, sfilate e parate equestri animano le strade e le piazze di Roccapalumba, le strutture turistiche rimangono fruibili durante la notte, per viverle in un contesto insolito e unico. Dislocate lungo l’itinerario della manifestazione si trovano gli stands di degustazioni che valorizzano la tipicità dei nostri prodotti  locali. (10 e 11 Agosto)

Festa del SS. Crocifisso Patrono: Nei giorni della festa del patrono SS. Crocifisso il seicentesco simulacro, posto in un artistico baldacchino ligneo del 1756, viene portato in processione solennemente tra una moltitudine di fedeli. (13 Agosto)

OTTOBRE

Sagra del Ficodindia: Durante i tre giorni la sagra, istituita per far conoscere il Ficodindia prodotto nel nostro comune e nell’alta valle del Torto, richiama una platea sempre più vasta di visitatori, registrando ogni anno circa 25.000 presenze grazie all’offerta di tradizione, cultura, turismo, gastronomia e spettacolo, connubio decisamente vincente. (terzo week end di Ottobre)

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